L’OM n. 27 del 16 febbraio 2026 stabilisce una nuova procedura per l’attribuzione ai docenti di ruolo nella scuola secondaria degli eventuali spezzoni orari disponibili nella scuola di titolarità A.S. 2026/27 (fino a 6 ore settimanali) da assegnare ai docenti come ore aggiuntive all’orario settimanale obbligatorio (fino ad un massimo di 24 ore settimanali).

Scadenze

Entro il 15 luglio il Dirigente Scolastico dovrà acquisire la disponibilità dei docenti titolari (compresi coloro che hanno ottenuto la mobilità per l’A.S. 2026/27) ad accettare ore aggiuntive all’orario di servizio per l’A.S. 2026/27.

Entro il 20 luglio il Dirigente Scolastico ne invierà resoconto all’Ambito territoriale di riferimento.

Chi può dare la disponibilità

Tutti i docenti a tempo indeterminato titolari nell’A.S. 2026/27 forniti di specifica abilitazione o specializzazione per l’insegnamento. Possono presentare domanda nella nuova scuola di titolarità anche i docenti che hanno ottenuto la mobilità per l’A.S. 2026/27

Quali saranno gli spezzoni orari (fino a 6 ore) che potranno essere assegnati

Dopo le Assegnazioni Provvisorie, eventuali spezzoni fino a 6 ore rimasti nella disponibilità della singola istituzione scolastica, potranno essere assegnati ai docenti che avranno fatto richiesta

Ordine di assegnazione degli spezzoni orario (fino a 6 ore)

Eventuali spezzoni orari pari o inferiori a sei ore settimanali restati nella disponibilità della scuola dopo le procedure di Assegnazione Provvisoria, saranno attribuiti dopo l’inizio dell’anno scolastico ai docenti in servizio nella scuola medesima (solo a seguito di loro disponibilità), forniti di specifica abilitazione o specializzazione nel seguente ordine prioritario:

  • prioritariamente al personale con contratto a tempo determinato avente titolo al completamento di orario
  • successivamente, al personale con contratto full time, prima a tempo indeterminato, poi a tempo determinato
  • convocazione da delle graduatorie di istituto di I e di II fascia.

Le eventuali ulteriori ore residuate e non assegnate, potranno essere attribuite, nell’ordine di priorità sopra rappresentato, anche al personale in servizio nella scuola privo di abilitazione o specializzazione per lo specifico insegnamento, ma in possesso del prescritto titolo di studio.