Una recente pronuncia della Corte di Cassazione n. 8586/2024 ha affermato che il servizio di leva obbligatorio e il servizio civile devono essere valutati come servizio specifico ai fini dell’ottenimento del pieno punteggio in tutte le graduatorie scolastiche in cui l’interessato è inserito.

Secondo la Corte, queste graduatorie (GAE, GPS ed ATA I e III fascia) sono vere e proprie selezioni concorsuali in senso ampio, alle quali si applicano le norme che valorizzano il servizio militare e civile (in particolare l’art. 2050 del Codice dell’Ordinamento Militare).

Riconoscere il punteggio solo a chi ha svolto il servizio militare “in costanza di nomina” e negarlo a chi lo ha svolto dopo il conseguimento del titolo di accesso alla graduatoria ma non in costanza di incarico scolastico, significa creare una ingiustificata disparità di trattamento tra situazioni sostanzialmente identiche.

Sono ormai centinaia le sentenze dei tribunali del lavoro di tutta Italia che riconoscono tale punteggio nelle graduatorie GAE, GPS ed ATA: da ultimo anche il tribunale di Catania, con sentenza del 16/01/2026.


CHI PUÒ ADERIRE AL RICORSO:

  1. il personale docente inserito in GAE o GPS che, all’atto della domanda ha dichiarato di aver svolto il servizio civile, vedendo riconosciuto esclusivamente il diritto alla riserva, ma non il diritto ai 12 punti in graduatoria.
  2. Il personale ATA inserito nelle graduatorie di 3 fascia oppure nelle graduatorie Permanenti di 1 fascia (24 mesi) che, all’atto della domanda ha dichiarato di aver svolto il servizio civile, vedendo riconosciuto esclusivamente il diritto alla riserva, ma non il diritto ai 6 punti in graduatoria.


MODALITÀ DI ADESIONE:

È necessario, inizialmente, che il ricorrente invii tramite raccomandata A/R oppure via PEC al Ministero dell’Istruzione, la DIFFIDA.

Scarica QUI il modulo di DIFFIDA
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DOCUMENTAZIONE DA INVIARE SUCCESSIVAMENTE ALLO STUDIO LEGALE:

  • Certificato del Servizio Civile da dove si evinca chiaramente la data di inizio e quella di fine;
  • Copia carta identità in corso di validità;
  • Copia tessera sanitaria;
  • Copia della diffida inviata al Ministero e all’Ambito Territoriale completa delle ricevute di ritorno;
  • Copia dell’ultima domanda prodotta per l’inserimento/ aggiornamento delle GAE o GPS (per i docenti) o nelle graduatorie di 3 fascia o Permanenti di 1 fascia (per l’ATA);
  • Documentazione di adesione al ricorso che trovi qui di seguito.


SCARICA QUI  la  Documentazione di adesione al ricorso Servizio Civile


COSTI PER L’ADESIONE:

COMPLETAMENTE GRATUITO PER GLI ISCRITTI AL SINDACATO ASA  con obbligo di mantenimento dell’iscrizione al suddetto sindacato sino a definizione del ricorso. Sarà a carico dell’iscritto all’ASA esclusivamente il contributo unificato, se dovuto.

Per i non iscritti al sindacato  ASA i costi sono i seguenti:  € 200,00  piu’ IVA e cpa all’atto dell’adesione oltre contributo unificato, se dovuto, e le ulteriori spese di giudizio.

TUTTI I DOCUMENTI DOVRANNO ESSERE COMPILATI E SUCCESSIVAMENTE SPEDITI, FIRMATI IN ORIGINALE, ALLO STUDIO LEGALE : “AVV.TO CINZIA CARUSO VIA N.SAURO 21 – PATERNO’ CAP 95047 (CT)”

Per maggiori info inviare un messaggio Whatsapp al numero 328 621 4117. Saremo lieti di darTI tutte le delucidazioni.

Nella retribuzione delle supplenze “brevi e saltuarie” manca l’RPD in busta paga

RICORRI CON NOI PER OTTENERE TUTTI GLI ARRETRATI

La Retribuzione professionale docente (RPD) è una voce fondamentale della retribuzione docente che negli anni è salita fino ad attestarsi attualmente a 210,50 euro al mese.

La normativa attuale riconosce il diritto alla corresponsione della RPD solo ai docenti con contratto a tempo indeterminato o con contratto a termine sino al 31 agosto o al 30 giugno.

Tale somma va invece riconosciuta anche ai precari che hanno svolto supplenze di tipo “breve e saltuario” (anche non continuative e/o part time), come ormai stabilito da innumerevoli sentenze ottenute su tutto il territorio nazionale, basate su numerose pronunce della Suprema Corte di Cassazione. Una su tutte l’Ordinanza n. 20015 del 27.7.2018 che ha stabilito che i docenti, anche con supplenze brevi, hanno diritto alla Retribuzione Professionale Docenti (RPD)

CHI PUO’ ADERIRE AL RICORSO

l ricorso è rivolto a tutti i docenti (sia attualmente di ruolo che ancora precari) che negli ultimi 5 anni hanno stipulato contratti per supplenze brevi e saltuarie (non al 30 giugno o al  31 agosto) o “supplenze covid”.

Le supplenze possono essere anche di un giorno e/o non consecutive.

COSTI

L’ADESIONE E’ GRATUITA PER TUTTI GLI ISCRITTI AL SINDACATO ASA SCUOLA

DOCUMENTI DA INVIARE PER L’ADESIONE AL RICORSO

Il ricorrente dovrà inviare tramite raccomandata o PEC a/r al Ministero dell’Istruzione e del Merito, la diffida da noi predisposta (SCARICA QUI LA DIFFIDA).

Unitamente alla copia della diffida e della ricevuta di avvenuta consegna, dovrà compilare la seguente documentazione (SCARICA QUI LA DOCUMENTAZIONE), sottoscritta ove necessario, ed inviarla via raccomandata A/R o consegnarla a mano al seguente indirizzo:

Avv. CINZIA CARUSO VIA N.SAURO 21, PATERNO’ (95047) CT

Potrete avere maggiori informazioni presso le nostre sedi o scrivendo al numero WA 3286214117

concorso docenti pnrr2 febbraio

Il Ministero ha diffuso il calendario della prova scritta concorso per titoli ed esami del personale docente della scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di primo e secondo grado (PNRR 2)

Le prove si terranno per posto comune e di sostegno il giorno 19 febbraio 2025 suddivise in due turni:

mattutino (dalle 8) e pomeridiano (dalle 13:30)

Le prove si terranno dal 25 al 27 febbraio suddivise in due turni, mattutino (dalle 8) e pomeridiano (dalle 13:30)

La prova scritta si svolgerà nella regione per la quale il candidato ha presentato la domanda.

La prova scritta sarà unica per tutte le classi di concorso richieste. Solo chi partecipa per i due bandi  (infanzia e primaria/secondaria) svolge due prove scritte.

La data e la sede di svolgimento con l’elenco dei candidati sarà comunicata  dagli USR di riferimento (con pubblicazione nel proprio sito istituzionale) almeno quindici giorni prima della data di svolgimento delle prove stesse.

Ciascun candidato potrà visualizzare la propria sede ed il proprio turno di convocazione tramite la Piattaforma Concorsi e Procedure selettive nell’area Graduatorie, accedendo con il proprio SPID o con la CIE


La prova scritta sarà computer based composta da 50 domande a risposta multipla  da svolgere in 100 minuti.

  • 40 quesiti volti a valutare le competenze del candidato nei campi pedagogico, psicopedagogico e metodologico-didattico:
  • 10 domande su aspetti pedagogici;
  • 15 domande riguardanti la psicopedagogia, inclusi i temi dell’inclusione scolastica;
  • 15 domande sugli aspetti metodologico-didattici, comprese le modalità di valutazione degli studenti.
  • 5 domande di inglese, con livello di competenza richiesto pari al B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.
  • 5 domande sulle competenze digitali, focalizzate sull’uso delle tecnologie e dispositivi multimediali per migliorare l’apprendimento.


Accederanno alla prova orale un numero di candidati pari a 3 volte il numero posti messi a bando nella rispettiva regione per il posto per cui si partecipa, a condizione che il candidato consegua il punteggio minimo di 70 punti.
Saranno, inoltre, ammessi alla prova orale i candidati che hanno ottenuto lo stesso punteggio dell’ultimo degli ammessi.

LA CARTA DEL DOCENTE DEVE ESSERE CONFERITA ANCHE AGLI INSEGNANTI PRECARI !

Il Consiglio di Stato con la recentissima sentenza n. 1842/2022, ha riconosciuto il diritto a ottenere la Carta docente (bonus 500 euro) anche agli insegnanti non di ruolo.

CHI PUÒ ACCEDERE:

Può aderire al presente ricorso il personale docente precario con uno o più contratti al 30 giugno o al 31 agosto negli ultimi 5 anni e/o con 180 giorni di servizio per annualità scolastica.

Può aderire anche: il personale assunto con incarico a Tempo Determinato da GPS utile per l’immissione in ruolo ai sensi del DL 73/2021; il personale immesso in ruolo con retrodatazione della decorrenza giuridica ai fini del recupero  della carta spettante per l’anno di retrodatazione.

MODALITÀ DI PREADESIONE:

È necessario, inoltre, che il ricorrente invii tramite raccomandata A/R oppure via PEC al Ministero dell’Istruzione, la DIFFIDA già predisposta
Scarica QUI il modulo di DIFFIDA

DOCUMENTAZIONE DA INVIARE SUCCESSIVAMENTE ALLO STUDIO LEGALE:

  • Copia dei contratti a tempo determinato con incarico fino al 30 giugno o 31 agosto  e/o con 180 giorni di servizio per annualità scolastica con decorrenza dall’ a.s. 2021/2022 a seguire;
  • Copia carta identità in corso di validità;
  • Copia tessera sanitaria;
  • Copia della diffida al Ministero e copia della ricevuta di ritorno della raccomandata o della PEC


Costi per l’adesione: 

COMPLETAMENTE GRATUITO PER GLI ISCRITTI AL SINDACATO ASA SCUOLA  con obbligo di mantenimento dell’iscrizione al suddetto sindacato sino a definizione del ricorso;

per i non iscritti al sindacato  ASA Scuola i costi sono i seguenti:  € 100,00  all’atto dell’adesione oltre contributo unificato se dovuto e/o ulteriori spese di giudizio.

TUTTI I DOCUMENTI DOVRANNO ESSERE COMPILATI E SUCCESSIVAMENTE SPEDITI, FIRMATI IN ORIGINALE, ALLO STUDIO LEGALE : “AVV.TO CINZIA CARUSO VIA N.SAURO 21 – PATERNO’ CAP 95047 (CT)” 

SCARICA QUI  la  Documentazione di adesione al ricorso bonus docente

 LA CARTA DEL DOCENTE DEVE ESSERE CONFERITA ANCHE AGLI INSEGNANTI PRECARI !

Il Consiglio di Stato con la recentissima sentenza n. 1842/2022, ha riconosciuto il diritto a ottenere la Carta docente (bonus 500 euro) anche agli insegnanti non di ruolo.

CHI PUÒ ACCEDERE:

Può aderire al presente ricorso il personale docente precario con uno o più contratti al 30 giugno o al 31 agosto negli ultimi 5 anni e/o con 180 giorni di servizio per annualità scolastica.

Può aderire anche: il personale assunto con incarico a Tempo Determinato da GPS utile per l’immissione in ruolo ai sensi del DL 73/2021; il personale immesso in ruolo con retrodatazione della decorrenza giuridica ai fini del recupero  della carta spettante per l’anno di retrodatazione.

MODALITÀ DI PREADESIONE:

È necessario, inoltre, che il ricorrente invii tramite raccomandata A/R oppure via PEC al Ministero dell’istruzione, la DIFFIDA già predisposta
Scarica QUI il modulo di DIFFIDA

DOCUMENTAZIONE DA INVIARE SUCCESSIVAMENTE ALLO STUDIO LEGALE:

  • Copia dei contratti a tempo determinato con incarico fino al 30 giugno o 31 agosto  e/o con 180 giorni di servizio per annualità scolastica con decorrenza dall’ a.s. 2021/2022 a seguire;
  • Copia carta identità in corso di validità;
  • Copia tessera sanitaria;
  • Copia della diffida al Ministero e copia della ricevuta di ritorno della raccomandata o della PEC


Costi per l’adesione: 

COMPLETAMENTE GRATUITO PER GLI ISCRITTI AL SINDACATO ASA SCUOLA  con obbligo di mantenimento dell’iscrizione al suddetto sindacato sino a definizione del ricorso;

per i non iscritti al sindacato  ASA Scuola i costi sono i seguenti:  € 100,00  all’atto dell’adesione oltre contributo unificato se dovuto e/o ulteriori spese di giudizio.

TUTTI I DOCUMENTI DOVRANNO ESSERE COMPILATI E SUCCESSIVAMENTE SPEDITI, FIRMATI IN ORIGINALE, ALLO STUDIO LEGALE : “AVV.TO CINZIA CARUSO VIA N.SAURO 21 – PATERNO’ CAP 95047 (CT)”

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